martedì 12 marzo 2013

pollo.

No, il titolo non ha nessun senso, lo so. Ma penso che molti di voi sappiano già a cosa mi riferisco, già, alla chiamata su skype con l'Alice...che é durata fino alle 2:30 di domenica notte. Come potete immaginare, non é stata un'idea molto intelligente, dato che il mattino dopo a scuola avevo più o meno queste sembianze. Vorrei peró sottolineare che la sottoscritta ha provato ad andare a letto, ma qualcun altro ha esordito con: "Ma no dai! Raccontami qualcos'altro! E addormentiamoci con skype acceso!" Per poi capire che il che sarebbe stato molto creepy, quindi abbiamo messo giù. Bene, dopo questa cosa interessantissima, passiamo a ciò che ho fatto in giornata odierna, anzi no, prima ieri. Mmm...ah sí, appena arrivata a scuola mi chiama Dylan e mi fa: "Martina hai fatto il tema di inglese?" e io: "si ma fa davvero schifo" e lui: "eh dovresti vedere il mio! va beh ci vediamo dopo in libreria!" Cioé non so come spiegarlo, é una conversazione da amici tipo 'io non ti considero l'exchange student ma una mia amica con cui conversare' o almeno io l'ho vissuta cosí. Qui non si da nulla per scontato. Computer Graphics sto facendo il progetto di photoshop, che é davvero una figata. Ad inglese, dopo aver passato OTTO ore domenica pomeriggio a fare il tema (con varie pause in cui guardavo il vuoto), ho scoperto che in realtà era per oggi -.- Poi hahahahahah in libreria non c'erano computer liberi, quindi volevo stampare il mio paragrafo di storia dal computer di Dylan, che ovviamente si é messo a fare un casino assurdo schiacciando tutti i tasti (io per tenerlo fermo gli ho lasciato il segno delle unghie sul polso <3), per miracolo non ha rotto nulla. E poi si é messo a lanciare cellulari e chiavette per tutta la libreria ahahahah, alla fine Patrick, un figo con me ad inglese, mi ha fatto usare il suo di computer. E poi sono stata un po' con Jake e gli ho fatto vedere parte del mio video (quello su quest'esperienza), e si é stupido di esserne parte. Cioé secondo te se non metto foto tue di chi le dovrei mettere? Bah. Poi spagnolo e biologia nulla di che, cavolo spagnolo dovevamo avere un test ma fa: "No lo facciamo domani perché non abbiamo ripassato la volta scorsa" Cioé in Italia nemmeno alle elementari direbbero una cosa del genere..che poi, il test era su CINQUE pagine riguardanti la storia e i personaggi famosi spagnoli. Tipo 3 righe in croce sul Cid, cosa che ho fatto l'anno scorso in letteratura spagnola ed era qualcosa come 50 pagine. Va beh. Storia abbiamo preso appunti, e tipo alla fine Mr. Boggess fa: "É successo questo questo e quest'altro, discutetene con qualcuno" e come sempre Sean si gira verso di me e aspetta che io dica qualcosa. Io dico: "Penso che gli USA dovessero mantenere i rapporti con la Gran Bretagna" e lui: "Si sono d'accordo" e io: "Perché?" e Mr. Boggess ahaha si gira e gli fa: "Non puoi dire solo che sei d'accordo, dai una spiegazione!" e Sean: "Ma é quello che lei fa sempre! Mi chiede sempre perché, così la spiegazione la devo dare sempre io!!" ahahahha benissimo, passiamo ad altro. A storia dell'arte io, Jeebes, Bobby e una tizia, Evie, eravamo in gruppo e dovevamo costruire un ponte romano con dei pezzettini di legno, ci siamo riusciti solo perché Jeebes ha trovato l'immagine su google del kit già montato...infatti la prof se n'é accorta e ci ha dato 9/10. Poi si sono fatti delle foto stupide col mio cellulare, ignari del fatto che finiranno nel mio video finale. Tornata a casa, ho fatto biologia e poi sono andata al Coffee Shop con Johanna e sua sorella tedesca, un po' capivo il tedesco quindi non ho perso del tutto le mie conoscenze apprese in 6 faticosi anni di studio di questa lingua. Dopo ho fatto una passeggiata, poi sono andata da Sam per le ripetizioni di Spagnolo, poi ho accompagnato mia sorella a lezione di pianoforte (é a 5 minuti di cammino da casa nostra, ma sua madre voleva che l'accompagnassi per sicurezza -.-) e l'ho aspettata li finché non ha finito. Mentre aspettavo, ho fatto lunghe e profonde riflessioni sulla vita, perché il clima era fantastico, 15 gradi e una leggera pioggerellina, fantastica per i discorsi profondi con le amiche. Appena Leila ha finito si é messa a camminare velocissimo perché aveva freddo, io per tenere il passo ho dovuto letteralmente correre D: (per bilanciare le due giornate, oggi ho dormito tutto il pomeriggio). Oggiiii sempre photoshop a CG, inglese ognuno di noi in pratica aveva il tema di un altro in mano, e doveva cercare di correggerlo. Cooper ha corretto il mio e grazie al cielo c'erano pochissimi errori, e alla fine mi ha scritto che era well written e good vocab. Ma sono sicura che Mrs. Frau farà una strage su quel tema (fiducia in me stessa, questa sconosciuta). Beh, vedremo. In libreria sono stata con Dylan e John. Dylan, tra varie sberle da parte mie perché continuava a disturbarmi, mi ha chiesto di aiutarlo a finire il suo tema (-.-) ma grazie al cielo poi é arrivata una tizia di nome Shannon che gliel'ha fatto. Io le faccio ma perché sei cosi gentile con lui? E lei ha detto che sono buoni amici da molti anni, invece lui mi ha detto che 'they did stuff' OKAY. Poi si é messo a raccontarmi di quanto fosse brutta la ragazza di suo fratello quando aveva l'influenza, davvero interessante. Poi sono stata un po' con Bobby..sapete cos'é la cosa bella? Che ormai sono gli altri a venire da me, cioè se sono seduta a un tavolo in libreria gli altri vengono al mio tavolo a sedersi, viene tutto spontaneo..e mi sento circondata da amici e persone che vogliono stare con me. (non avrei mai pensato di dire una cosa del genere all'inizio dell'anno). Spagnolo test andato benissimo, bio nulla, storia nulla, arte nulla. A casa appunto ho dormito. Ho mangiato del pollo a cena (HAHAHAHAH, e anche il cane ha favorito rubandolo dalla cucina) e poi mi sono vista su video mediaset l'esame di Angela ad Amici; in realtà, essendo qui, non ho seguito per niente il programma, peró lei é di Ostuni, che é un po' come la mia seconda città, quindi sono LEGGERMENTE di parte. Tra l'altro dei miei amici la conoscono e l'altro giorno erano in puntata ahah che invidia! (Cioé, in realtà ci sono stata anche io ahah nell'edizione di Emma, peró mi piacerebbe un sacco ritornarci! :( L'anno prossimo che ho 18 anni riempio la Mediaset di chiamate, come ho fatto l'anno scorso per andare a vedere Io Canto ahah, beh cosa ve ne fregherà a voi non lo so, ma fa niente) Ora vado in doccia! A presto!

domenica 10 marzo 2013

Busy Saturday

Ciao a tutti! Innanzitutto ho notato che le visualizzazioni ammontano a più di 30mila, quindo volevo ringraziare tutti voi che seguite questo blog, mai avrei pensato di arrivare a tanto!

Seconda cosa, volevo mettervi il mio progetto di Computer Graphics:


E' quello in cui dovevo creare un disegno usando solo 8 forme, ma io ne ho usate solo credo 5 perche, come avevo gia detto, non ero capace di creare le altre. 
Poi finalmente veniamo a noi, dunque dov'ero rimasta? Mmm..devo dire di venerdì a scuola..ah okay ci sono. Dunque, cannoncino (devo riprendere a chiamarlo così perché, siccome non aveva nulla da fare, ha cercato il mio nome e cognome su google e gli é uscito il mio blog) vuole tornare in Italia con me, il 16 di giugno, tra soli 97 giorni. Stavamo controllando i voli su internet, anzi mamma appena leggi ricordati di controllare grazie. Voleva vedere la Toscana più che Milano, ma visto che abbiamo la casa a Viareggio possiamo portarlo anche lí. Che poi sarà una di quelle cazzate che si dicono ma non si fanno, ma faró di tutto per farla accadere, sarebbe troppo divertente, e almeno non mi faccio 10 ore di aereo da sola. Poi eravamo io, lui, e un altro senior in cafeteria, e a un certo punto cannoncino ci chiede se andiamo al prom. L'altro dice di no ma io dico di si. Allora i due conversano, e l'altro gli chiede se ci va single e lui dice 'bo forse'. (CERTAMENTE -.-) Va beh. Poi a storia dovevamo fare un lavoro a coppie, quindi io e Sean abbiamo 'lavorato' insieme. Dio solo sa quanto io adori quel ragazzo. A un certo punto si gira verso il prof e fa: "Mr. Boggess, abbiamo scoperto il suo segreto" (ma così a caso eh, non c'era nessun segreto) e Mr. Boggess (stranamente serio) gli risponde: "Quale segreto? Di cosa stai parlando Sean?" Ed era serissimo, sembrava preoccupato che davvero avessimo scoperto un segreto. Quindi io e Sean siamo giunti alla conclusione che abbia davvero un segreto, e quindi mi fa 'dobbiamo spiarlo' haha. Alla fine, mentre tutti avevano quasi finito, io e lui non avevamo nemmeno iniziato. Yeah. Tornata a casa non ho fatto assolutamente nulla. Ma ieri ho fatto di tutto, mamma mia che giornata. Appena sveglia (mezzogiorno ahaha) ho fatto colazione e Kim mi ha accompagnata alla mall. Lí ho comprato un vestito, e poi mi sono incontrata con Gianni (l'exchange tedesco), Diana (sua amica) e Claudia (cugina di Diana). É stato divertentissimo, perché lui fa morire dal ridere vi giuro ahaha. (chiaramente adesso non mi ricordo esempi che mi hanno fatta ridere). Ho passato tutto il tempo a parlare con Diana, perché ad agosto, udite udite, parte per l'Italiaaaa per un semestre, quindi le ho detto tutto ciò che possa esserle utile per il suo soggiorno nel bel paese. Chiaramente non ha ancora ricevuto la famiglia, ma é presto. Alle 2:30 Julian (dad) é venuto a prendermi e siamo tornati a casa, sono salita in camera mia per cambiarmi ma Kim mi scrive un sms "scendi ora stiamo partendo!!!" quindi sono scesa dimenticandomi la felpa, e fuori c'erano 11 gradi. Siamo andati downtown, al concerto di coro di mia sorella, che é Soprano. Dalle 3:30 alle 5 lei aveva le ultime prove, quindi noi 3 siamo andati in un ristorantino dove, dopo 6 mesi, ho mangiato qualcosa che si avvicina alla pizza italiana.  Dalle 5 alle 6:30 pensavo di addormentarmi, l'unica cosa che ho fatto é stata abbuffarmi di cheddar, per poi prendere anche un hot dog. Poi finalmente é iniziato il concerto, orribile, prima hanno cantato UNA canzone le piccole, e poi TRE canzoni le grandi. Dopo di che ci hanno fatto riscaldare la voce con esercizi a dir poco imbarazzanti, e poi cantare alcune canzoni tra cui 'everybody sing a song doo da doo da'. Poi c'era un quartetto di uomini che ha cantato, anche loro a dir poco imbarazzanti, che se mio padre o mio nonno facessero una cosa del genere cambierei continente dalla vergogna. Infine siamo tornati a casa alle 9, neanche il tempo di respirare che sono andata da Johanna per incontrare sua sorella arrivata dalla Germania, che chiaramente non era in casa al momento. Quindi due ore a far nulla perché la stronza é stata tutto il tempo su skype con sua mamma. L'unica cosa che mi ha detto é che non pensa che cannoncino voglia venire al Prom con me perché quando erano a casa di Lucas, lui ha detto che...e si é bloccata. Ha cambiato totalmente argomento. E quando le faccio 'lui ha detto che??' non ha risposto. Mio dio che odio. Domani chiedo a lui. Ah, per il prom assumiamo un fotografo professionista che mi venga a fare le foto, figo. Ora vado che devo fare il tema di inglese, che palle! 
Cccciao :) 

giovedì 7 marzo 2013

Six months in Pittsburgh.

Questo post sarà un papiro, me lo sento, ma sono qui da METÁ ANNO e quindi ne vale la pena. Sei mesi, 181 giorni per la precisione. Non ci sto credendo, vi giuro mi sembra ieri che ero a Ostuni in spiaggia a controllare la mail ogni 7 secondi per vedere se mi era arrivata la famiglia. Mi sembra ieri che mia mamma mi diceva "Pennsylvania", che partivo da Roma, che in aeroporto con Gianni (exchange tedesco) non trovavamo nessuno di AFS, che incontravo la famiglia per la prima volta, che vedevo la scuola per la prima volta e che non capivo nulla di quello che mi diceva il counselor. Mi sembra ieri che Jake veniva da me in palestra dicendo "sei la ragazza italiana vero? piacere, Jake" e io andavo in mensa il giorno dopo a chiedere ad Emma se l'avesse visto, ma non mi ricordavo più il suo nome. Mi sembra ieri che andavo in biblioteca e conoscevo Sean per la prima volta, dio quanto mi manca stare con lui. Mi sembra tutto ieri. Invece é sei mesi fa. Se guardo a tutta l'esperienza in generale, mi chiedo come io abbia fatto. Cioè cavolo quanto dev'essere stato difficile il primo giorno, dove non conoscevo proprio nessuno, quanto dev'essere stato brutto andare a letto la prima notte e pensare di essere in una nuova casa e di doverci restare fino a giugno? Peró giorno dopo giorno andavo e vado avanti. E ora é tutto facile, facile andare a scuola, facile stare con la famiglia, facile vivere qui. Ormai questa é la mia vita, ciò a cui mi sono abituata con tanto sacrificio. Sí, sacrificio, perché é difficile abituarsi a una vita tutta nuova e completamente diversa da quella italiana. Bisogna rinunciare a tante cose.
Dimenticatevi il concetto di 'oh, oggi la scuola e chiusa per qualsiasi motivo, ora prendo l'autobus e vado a casa del mio amico', perché tanto qua gli autobus non esistono e comunque non avrete amici così fraterni da dire vado da lui decidendo all'ultimo secondo. Dimenticatevi 'mamma non é che mi dai un passaggio al McDonald's e poi mi vieni pure a prendere?' perché chiedere sempre passaggi all'hostfamily non é così semplice. Dimenticatevi 'non ho fatto i compiti ma li copio domani in classe' perché in America non si copia (oh meglio, pochi lo fanno, ma sono quelli tipo Dylan e Jake che piuttosto che fidarti di loro consegni il foglio in bianco). Dimenticatevi 'ho appena conosciuto una persona, domani la saluto in corridoio e cerco di parlarci di nuovo' perché in corridoio quella persona filerà dritto senza degnarvi di uno sguardo. Dimenticatevi 'oh finalmente é sabato sera! Vado al bar con gli amici a prendere qualcosa' perché, se siete fortunati, l'unico bar che ci sarà nel raggio di 15km da casa vostra sarà una sorta di Starbucks che chiude alle 18. Dimenticatevi 'durante la verifica copierò dal secchione' perché il secchione coprirà il suo test per non farvelo vedere. Dimenticatevi girarsi verso gli amici quando la prof dice di lavorare a gruppi (questo i primi mesi, poi migliora). Dimenticatevi 'ho litigato con quella troia, meno male che ho i miei amici che mi sostengono' perché alla maggior parte di loro non interesserà nulla. Dimenticatevi 'mi é successa una cosa fantastica, domani appena arrivo a scuola la racconterò ai miei amici' perché, di nuovo,  non gliene fregherà nulla. Io penso che non si ascoltino nemmeno tra di loro. Parlano di cose superficiali. Vedo molte amicizie superficiali qui, non so se sia nella mia scuola o in America in generale. Non hanno argomenti concreti. É difficile, e' una vita completamente diversa e che tu lo voglia o no ti devi abituare. E tutte le persone che dall'Italia dicono 'ti capisco', dovrebbero un attimo rendersi conto che i problemi che si hanno qui non li capisce nessuno, ( Jake wrote this; I love Marti so much!She is the best. she is a great friend who is always willing to talk and helps me with homework.Martina = Sex. ) (<-come posso non volergli bene? Sto aggiornando dalla libreria e, mentre andavo un attimo all'armadietto a prendere inglese da fargli copiare, l'ha scritto.) Ahaha beh dicevo, quei problemi non li capisce nessuno, perché quando ti dicono 'eh capisco, anche io ho dei problemi..' si ma credimi che non é la stessa cosa. Non mi dilungo su questa cosa, perché gli exchange già sanno di cosa parlo, i futuri exchange lo scopriranno tra 5 o 6 mesi, e i non exchange non lo capiranno mai. Possono solo immaginarlo.
Peró okay, dimenticatevi tutte quelle cose, ma siate pronti ad accoglierne altre, altrettanto belle. Siate pronti ad accogliere amici che scrivono sul tuo blog appena esci dalla libreria haha, siate pronti a ricevere un sorriso o un saluto che, credetemi, vi cambia la giornata. Siate pronti a diventare super orgogliosi di voi stessi quando vi renderete conto di quanto avete ottenuto. Alla tristezza al solo pensiero di lasciare queste persone, e alle lacrime durante il viaggio di ritorno (che non ho ancora fatto hahaha ma già prevedo pianti a gogo). Preparatevi all'homecoming, che e' davvero una figata se ci vai con le persone giuste. E a quando la tua host family capirá davvero la persona che sei e ti riempirà di complimenti davanti agli altri. A quando prenderai la tua prima A e realizzerai di avere voti migliori degli americani. A quando svegliandoti la mattina ti arriverà un sms dai tuoi host parents che ti dicono che la scuola é chiusa per la neve e puoi tornare a letto. (Tipo ieri mattina. Jake quella roba l'ha scritta settimana scorsa perché quella parte di post l'avevo già scritta).
Insomma, ci sono tante cose belle, sta a te accoglierle nel miglior modo possibile. É davvero l'esperienza che consiglierei a tutti, perché tutte le cose negative in futuro si riveleranno positive perché ti avranno fatto crescere. E non é una frase fatta.
In questo momento sto bene qui, ma comunque la mia voglia di andare a casa c'é. Ma non "oddio chi me l'ha fatto fare voglio tornarmene a casa mia", quello mai. Ma semplicemente la voglia di riscoprire tutto, tutte le cose di cui ormai mi sono dimenticata. Mi sono dimenticata com'é stare con i miei veri amici, com'é stare con la mia vera famiglia, com'é mangiare una pizza vera, e dormire nel mio letto, e prendere in braccio il mio cane. Com'è andare al parco con i miei amici e studiare al bar, che poi siamo sempre in metá di mille e non si studia mai. Com'é vagare per Milano in attesa che i miei escano dall'ufficio e mi portino a casa in macchina. Com'é quello scambio di messaggi 'mamma a che ora esci oggi?' 'posso uscire alle 17:23 o alle 18:22 così faccio gli straordinari' 'no okay allora vado a casa col papá' 'papá a che ora esci?' 'tardi perché ho dei clienti' 'ah allora riscrivo alla mamma' 'mamma torno con te, ci vediamo alla metro di San Donato alle 6 e mezza' ERA SEMPRE COSI HAHAHA. Uscire per portare in giro Pepe, e stare in giro giusto 10 minuti perché non avevo voglia di star fuori, ma ogni tanto incontrare Ale per strada e stare fuori al gelo a parlare per due ore. Oppure uscire a Sant'Angelo, 'dove andiamo?' 'AL FAMILA.' (un centro commerciale) E ogni volta incontrare quello che mi piaceva alle medie. Mia nonna 'Martina ho comprato la torta al limone al DL' e mio nonno 'in realtà se l'é comprata per lei facendo finta che fosse per te'. Le 12 ore di macchina per andare in Puglia, Ostuni, Villanova, Camerini, Il Faro, il Pathos, i ragazzi del Residence, Fontanelle e Rosa Marina. QUESTA QUI É LA MIA VERA VITA, capite? Qui é come se vivessi in un mondo parallelo, dal quale uscirò tra ESATTAMENTE CENTO GIORNI. E tornerò alla MIA vita, che non é né meglio né peggio, solo diversa. Tornerò alla mia vita con la consapevolezza che questi 9/10 mesi li porterò con me per sempre.
HOW DO YOU KNOW THE WORLD, IF YOU HAVE NEVER BEEN AN EXCHANGE STUDENT?
Marti.

lunedì 4 marzo 2013

#moody

Ciao a tutti :) So che non vedete l'ora di sapere tutte le cose eccitanti che ho fatto questo weekend, quindi ecco a voi la lista:
1. Sono arrivata all'episodio 67 di Piccoli Problemi Di Cuore. Ho dovuto vedermi gli ultimi 3 in GIAPPONESE perché in Italia non hanno trasmesso gli ultimi episodi (quelli in cui Miki e Yuri scoprono di essere fratelli di sangue ma alla fine si sposano. Si, so che ne siete rimasti scioccati.) Meno male che qualche povero cristo ha sprecato ore preziose della sua vita a mettere tutti i sottotitoli in italiano. Chi gliel'ha fatto fare, mi chiedo.
2. Ho pagato 25$ per una french verde e un design sulle unghie dell'anulare, di cui posterei la foto se il computer della scuola me lo permettesse. Lo faró dopo a casa.
3. Ho fatto due lavatrici
4. Sono arrivata alla conclusione che, sí, alle donne piacciono gli stronzi, ma a lungo andare anche la più masochista si stuferà di piangere. Sono una poetessa, lo so.

Fine.

La cosa che peró volevo dire é che le risate che mi faccio qua con Jake e Dylan o chiunque altro, non hanno alcun valore rispetto a quelle con gli amici italiani. Non c'é proprio paragone, zero assoluto. Fino all'altro giorno ero tipo "Yeah, ho finalmente degli amici con cui mi sbellico dalle risate! I miei amici italiani non li cagherò più! Evviva la mia vita in America!" Mentre ora sono tipo "Dai marzo, aprile e maggio, passate in fretta che me ne voglio andare a Milano a divertirmi seriamente!" Tutto ciò a causa di Skype. Ho fatto mezz'oretta di Skype con Alice e Laura, e boh, cioè mi ero dimenticata come fosse il rapporto con le amicizie italiane, mi ero dimenticata come fosse essere tutte e tre insieme, che non serve per forza trovare qualcosa da dire, boh é davvero tutt'altra cosa. Ed é tutta colpa della lingua. Io lo parlo l'inglese, ma il fatto di non padroneggiarlo al 100% rende tutto più difficile e rallenta la costruzione di veri rapporti. Voglio bene ai miei amici americani, gliene voglio davvero tanto, ma non é la stessa cosa.

Aneddoto di oggi: ODDIO NON RIUSCIVO A SMETTERE DI RIDERE. (Giusto per contraddirmi da sola con quello che ho appena scritto qua sopra). In pratica eravamo a storia, e io nel bel mezzo della lezione prendo la matita di Sean dal suo banco, lui mi guarda come per dire 'cosa diavolo stai facendo', e io così a caso gliela spezzo in due hahahaahahahha, la sua faccia ragazzi, la sua faccia é stata qualcosa di magnifico! Avrei dovuto fargli una foto! E poi Mr. Boggess ci vede ridere come deficienti, allora ci fa: "Tutto bene là dietro? Ma Sean, ti sei messo a rompere matite?" e lui hahahah ero tipo "ma comeee :(" hahahahaah è stato fantastico. Alla fine non smettevamo di ridere quindi ci ha fatti uscire dalla classe a bere un sorso d'acqua. Scusate, lui una volta mi ha rotto la mia, prima o poi dovevo vendicarmi...
A, ultima cosa: io e Alice siamo a dieta. Dopo un'ora e mezza a spedirci foto su whatsapp di quando, 3 anni fa, avevamo ancora un corpo accettabile, abbiamo deciso che a Milano così non possiamo tornare. Conoscendo entrambe, verso la fine di questa settimana ci fionderemo su una fetta di torta o su un bagel, ma almeno lasciateci sognare.
Non ho nient'altro da dire. Oggi é stata davvero una giornata noiosa. Peró mi devo inventare qualcosa, perché come al solito a storia dell'arte non stiamo facendo nulla e quindi ho ancora un quarto d'ora libero. Okay diciamo cose a caso. Odio la neve, non la sopporto più. É MARZO, perché mai deve nevicare a marzo? Perché?????? A Milano ci sono 12 gradi e qui MENO SETTE, fuck. Ah, oggi ho recuperato un test di biologia (non l'ho fatto con gli altri perché stavo insegnando spagnolo al senior switch day) e Jake mi ha suggerito una risposta, quindi grazie a quella risposta POTREI AVER PRESO UNA A, vi giuro che se é così faccio qualcosa di eccezionale per commemorare la mia prima A in un test di Bio. No, non sono una capra, ma é biologia avanzata e io a casa faccio il linguistico, capitemi :( Comunque mi piace troppo la scienza, boh mi affascina un sacco, sento che é quello che devo fare all'uni. Ora mi cerco i migliori programmi di chimica o biologia nelle uni di Milano, che io quella città non la lascio manco morta :')
Adiós amigos <3


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venerdì 1 marzo 2013

Thank God it's Friday

Io odio le settimane complete. Quelle in cui si va a scuola tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Qua in America, nel primo semestre, ce ne sono state poche così. Tra Thanksgiving e altre feste americane, o i 2 hour-delay, ho sempre avuto qualche giorno off. E 'giorno off' in italiano si dice...? Boh, grandioso. Beh dai, ancora settimana prossima, quella dopo ancora, e i 4 giorni della successiva, e poi basta. Poi 10 giorni off hahah, Spring Break grazie di esistere. Sono a storia dell'arte che come sempre non ho nulla da fare. In realtà dovrei essere con la classe di biologia ad una presentazione sulla genetica, ma la puttana della prof di arte non mi ha lasciata andare con loro. Ho pensato 'sicuramente dovrà spiegare qualcosa di nuovo e importante, quindi non vuole che perda la lezione'. MA NO. Siamo in classe in tipo 10, di cui 5 non sono nemmeno qui per arte, ma per finire i progetti di computer graphics (è la stessa aula). Quindi sono qui a non fare ASSOLUTAMENTE NULLA, quando invece potrei essere alla presentazione di scienze, che per la cronaca è la mia passione nonché ciò che farò all'università. Mi sembra giusto. Cambiando argomento, ieri non ho aggiornato perché la giornata é stata davvero noiosa, a scuola non ho fatto nulla di speciale, a casa ho dormito fino alle 7pm, per poi scendere e chiedere a Julian (dad) aiuto per il tema di inglese, ma siccome non andava la stampante abbiamo perso un sacco di tempo e poi lui si é rimesso a fare le sue cose. Grazie tante. Siccome non hanno nemmeno preparato la cena, mi sono fatta due uova e sono andata a letto. Oggi invece ho riso come non facevo da tempo. Ero, indovinate dove e con chi? ........bravi! In libreria con Jake e Dylan! Siccome non c'era la bibliotecaria, ma un supplente (Mr. Steiner forevaaaah) ne hanno approfittato per fare casino, dato che non erano contenti del risultato dell'altro ieri (sono stati sbattuti fuori dalla libreria perché facevano casino e Jake ha fatto scoppiare una bottiglietta saltandoci sopra..si che poi li hanno fatti uscire alle 10:34, ma sono rientrati l'ora dopo, pranzo, ovvero alle 10:38 hhahahaahah è stato fantastico, tipo per primo arriva Jake e io scoppio a ridere, poi rientra Dylan e riscoppiamo a ridere ahhahaa). Beh in pratica oggi eravamo io e Jake ai computer, e Dylan e uno di terza media agli altri due computer di fronte a noi. Dylan si mette a parlare con quel ragazzino e gli dice: "Comunque quando vieni al liceo non essere quel tipo di ragazzo che fa casino..se no poi finisci nei guai" (chiari riferimenti a se stesso), nel frattempo Jake fa scoppiare un'altra bottiglietta, e dall'altra parte della libreria si sente il supplente che urla "DYYYLAAAN!!!!" perché pensava fosse stato lui hahaahahah, e Dylan fa al ragazzino: "Ecco appunto.." ahahahahah. Vi giuro stavamo morendo dal ridere. Poi, non contento, ha tirato giù dagli scaffali un cartellone (progetto di spagnolo di qualcuno) e l'ha rimesso su al contrario, e poi appena è tornato al computer il cartellone è caduto ahaahahahah no vi giuro avevo le lacrime agli occhi, non ho mai riso così tanto da quando sono qua. Più che altro gli americani non si sanno divertire... mentre Dylan e Jake fanno le peggio cazzate (genitori: 'peggio calzate' è slang giovanile, lo so che non si dice in Italiano) proprio come siamo abituati in Italia. Ad inglese ho rivissuto, dopo 6 mesi, il magico momento in cui un'amica si gira verso di te quando la prof dice di lavorare a coppie. É stato bellissimo :') Abbiamo fatto sto lavoro io Kayla, io leggevo la sua descrizione e tentavo di riprodurre il suo quadro, e viceversa. A spagnolo parlavano di spiagge, e Señora mi fa: "E tu a che spiaggia vai in Italia?" hahahaah ma che domanda é? Cosa voleva che le rispondessi, 'Bagno Elisabetta' a Viareggio e al Faro a Ostuni? Non so, le conosce?! Bah. Tra l'altro la sua pronuncia di Puglia é proprio Pug-lia, con la g e la l separate hahahahah. A biologia abbiamo riso un sacco perché non ci venivano dei risultati, tipo in classe siamo 17 e dai risultati veniva sempre o 15 o 19 ahahah. Menomale che ora lavoro sempre con Lauren e Chloe, anche se in realtà bisognerebbe lavorare a coppie. Bene gente sono le 2:18 e tra due minuti suona e me ne vado a casaaa! Quindi byeee byeeee!!! :D