mercoledì 3 aprile 2013

Hangout

Hello world :)
Dunque, volevo aggiornare martedí ma non l'ho fatto perché avrei detto solo parolacce, ero veramente furiosa. Praticamente, il padre di Kim (mom) è in punto di morte. A casa lei non c'é quasi mai, se c'é é di sopra in camera. In pratica vivo da sola. Continua a scrivermi messaggi in cui dice che é difficile e robe varie. E okay, non mi sono mai lamentata, perché comunque capisco la situazione. Io non scriverei mai alla mia exchange student che sto male ecc, ma va beh, questione di carattere. Il problema è sorto appunto martedì sera, quando mi scrive Johanna dicendo che probabilmente quando l'Ali mi viene a trovare (domani kjdsffijewjfoiew) staremo a casa sua. Sono andata su tutte le furie, credetemi; gli unici 3 santissimi giorni che posso passare con una mia amica e parlare italiano, no, dobbiamo stare a casa di Johanna. Cioè ora io non voglio sembrare egoista perchè vi giuro che non lo sono, anzi, ma cavolo, perchè mai decidi di ospitare se sai che la situazione con tuo padre è cosi grave? Perchè sono due anni che fa avanti e indietro in ospedale, non è che l'abbiano scoperto l'altro giorno. Dai, già di per sè l'anno all'estero è veramente difficile, per quale diavolo di motivo devi mettere l'exchange student in questa situazione? Cioè, già mi era saltato il viaggio a Washington DC perchè suo padre era in ospedale, ora arriva una mia amica e dobbiamo stare a casa dell'ultima persona con cui vorrei passare il mio tempo, non oso immaginare quando muore (tra pochi giorni in teoria) cosa succederà. Ragazzi vi giuro che capisco la loro situazione, capisco quanto sia grave e tutto quello che volete. Però questo è il mio anno, questa è la mia America, il mio sogno. Io non posso portare sulle mie spalle anche i problemi di altre persone, perchè credetemi che ho già i miei. Questo anno non torna più indietro, io voglio vivermelo al 100%, nel migliore dei modi, cosa che chiaramente non sta succedendo perchè vivo con l'ansia che Kim torni a casa piangendo o di tutta la depressione che ci sarà in casa tra qualche giorno. E credetemi, di solito metto gli altri davanti a me, vi giuro, per esempio a Milano sto al bar ad aiutare gente che nemmeno se lo merita a studiare per qualche interrogazione, nonostante magari anche io abbia da studiare le mie cose. Ma se c'è una cosa che quest'esperienza mi ha insegnato, è che la vita è la mia e devo fare ciò che è bene per me, cogliere l'attimo, non preoccuparmi sempre degli altri e stare male per gli altri, perchè alla fine agli altri non interessa nulla di me. O meglio, quelli a cui interessa si possono contare sulle dita di una mano. Cioè Kim per sta storia non si sta nemmeno occupando della Graduation, siamo al 3 di aprile ed io ancora non so se posso farla o meno. Cioè siamo arrivati al punto in cui mia mamma dall'Italia ha dovuto occuparsene, scrivendo una mail per il preside americano. Assurdo. Potrei andare io a parlarci ma boh, non me la sento, sono stufa di fare tutto da sola, sono 7 mesi che mi arrangio da sola in tutte le cose perchè i miei host non fanno un tubo. Non so nemmeno se abbiano ordinato nel modo giusto l'annuario. Okay diventare indipendenti, ma fino a un certo punto. Un minimo di aiuto ce l'hanno bisogno tutti.
Cambiando argomento, ieri notte ho dormito da Johanna. Ieri ha avuto proprio una giornata no, perchè è molto homesick e ha voglia di tornare a casa. Lei sta facendo softball questa stagione, ma ha deciso di smettere perchè ha saltato tanti allenamenti (sapevo sarebbe successo, lei non è per niente costante in quello che fa) e quindi non può giocare nelle partite, e poi dice di non trovarsi bene con la squadra e non si diverte. In più, dice di impazzire perchè e sempre lì a casa a far nulla. E su questo la capisco benissimo. Qui non c'è proprio niente da fare, i ragazzi non hanno la cultura delle uscite tutti insieme, del divertimento, delle cazzate con gli amici. Non si sanno davvero divertire. E' che o reagisci in modo maturo, pensando che comunque mancano solo 70 e rotti giorni e che poi avrai tutto il tempo in Italia/Germania per divertirti, o cadi nella depressione più totale. Perchè qui ragazzi è veramente tanto tanto diverso, credetemi. E non lo capisci finchè non lo vivi. Gli americani, o almeno nella mia scuola, non si organizzano per uscire tutti insieme e fare qualcosa di divertente. L'unica cosa che sanno fare e andare al coffee shop, è che una volta okay, ma sempre diventa palloso. Che poi a lei manca proprio COSA faceva in Germania, a me manca più che altro CON CHI stavo in Italia. Alla fine io e i miei amici in Italia facciamo qualcosa quasi tutti i giorni, dopo scuola c'è sempre qualcuno che mangia fuori, poi si va al parco e si sta lì, e anche senza fare nulla di particolare ci si diverte lo stesso. E' incredibile come una diversa lingua e una diversa cultura possano essere una barriera così grande. Ed essere abituata a stare in giro tutto il giorno tutti i giorni, per poi passare a una situazione in cui passi tutto il giorno in casa a lamentarti del fatto che ti stai annoiando, beh non è bellissimo. A me non dispiace nemmeno stare in casa, cioè non sono una di quelle persone attivissime che vogliono sempre fare qualcosa, ma certe volte anche io mi rompo veramente le palle di stare in casa a far nulla. Per questo weekend sono a posto perchè comunque viene qui l'Alice, vogliamo passare sabato alla mall a cercare un vestito per il prom, poi andare in centro a fare un giretto veloce della città. Io e Johanna stiamo cercando qualcosa da fare, saremmo interessate alle arti marziali (cioè in realtà io avevo proposto Kick Boxing visto che lo facevo alle medie, ma anche cose come Karate mi piacciono). Sua mamma, neanche 5 minuti dopo averglielo detto, era già li che chiamava le palestre (notare la differenza tra lei e Kim). Per il weekend prossimo volevamo andare tipo a fare canoa o qualcosa del genere, poi vedremo. Beh comunque ultimamente preferisco 100 volte la famiglia di Johanna alla mia, anche il cibo e più buono e nella camera in cui ho dormito ieri c'è il bagno attaccato. (Non che questo conti poi cosi tanto, pero è solo questione di comodità, perchè da me abbiamo un solo bagno e siamo in 4...) Quindi boh, e un po una shitty situation, spero si risolva presto.
Tra l'altro il mio prof di biologia italiano mi ha mandato il programma di quest'anno, appena l'ho visto pensavo di morire, ma mi auguro che non mi faccia portare tutto agli esami perchè se no seriamente mi sparo. Che poi, metà di quelle cose le so già, pero le so in inglese...
Spero che venerdì o sabato sera si possa fare qualcosa con Jake e Dylan, Alice e Johanna, giusto per divertirsi un po'. Adesso vado in libreria con Dylan e cerco di organizzare.
Dai vado, e fin troppo lungo sto post.
Byee <3

Okay sono tornata a casa. E' morto. Non sto a dare i dettagli, non mi sembra giusto farlo qui. Vediamo come si evolve la situazione nei prossimi giorni. Sono a casa comunque, non mi mandano da Johanna, almeno per ora.
Vado a vedere Amici :)

4 commenti:

  1. SALKJHUYGTFRDESWAEDRFTYUNBVCTEXWAQWERVBHNJMK NON VEDO L'ORAAAAAAAAAAAAAAAAA :D
    Devo ancora fare la valigia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hahahahaah che palle muoviti ad arrivareeeee

      Elimina
  2. Ma hai provato a parlarne con i tuoi host? magari se fai capire loro meglio come ti senti, senza ferirli, potrebbero comprendere e forse migliorare un po'... provaci, però!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma ormai é finita cioè ormai é morto..con il tempo tornerà tutto come prima. ;)

      Elimina